L’acquisizione di VMware da parte di Broadcom ha spinto molti leader IT a riconsiderare le proprie strategie di virtualizzazione nel 2025. L’aumento dei costi di licenza, i modelli di supporto incerti e il crescente lock-in dei fornitori hanno costretto le aziende a cercare alternative sostenibili. Riconosciuta da Gartner come Sample Vendor tra le alternative a VMware, Sangfor si è affermata come una soluzione affidabile, capace di offrire semplicità, efficienza dei costi e prestazioni a livello enterprise.
Questo blog propone un piano strategico passo-passo per l’uscita da VMware, pensato per i team IT che necessitano di migrare in modo fluido, ridurre al minimo i downtime e garantire la continuità operativa a lungo termine.
Scenario di mercato e trend del settore
- Aumento dei costi di licenza – Le nuove strutture tariffarie hanno incrementato significativamente il “total cost of ownership”, mettendo sotto pressione i budget IT.
- Incertezza sul supporto – I clienti segnalano tempi di risposta più lenti e riduzione dei servizi personalizzati con la nuova struttura VMware, generando preoccupazioni sui livelli di stabilità a lungo termine.
- Modelli di licenza complessi – Invece di semplificare le operazioni, i moduli frammentati di VMware e i costi stratificati hanno creato sovraccarico amministrativo e confusione.
Sfide comuni per le imprese
Durante la pianificazione di una migrazione da VMware, i team IT evidenziano frequentemente le seguenti criticità:
- Complessità delle licenze – I moduli stratificati di VMware aumentano il carico operativo.
- Rischi di migrazione – Preoccupazioni relative a downtime e integrità dei dati durante la transizione.
- Gap di integrazione – Compatibilità con storage, backup e soluzioni di rete esistenti.
- Disponibilità del supporto – Il supporto VMware post-acquisizione rimane incerto.
Gli insight degli analisti di Gartner e IDC evidenziano una tendenza chiara: le imprese stanno dando priorità a costi prevedibili, gestione semplificata ed ecosistemi di supporto reattivi. Questo ha accelerato l’adozione di alternative come Sangfor HCI, una piattaforma software-defined, all-in-one con prezzi trasparenti e supporto locale reattivo, che consente ai team IT di evitare interruzioni e mantenere il pieno controllo.
Fasi della migrazione e best practice
Le imprese che migrano da VMware ad altre piattaforme di virtualizzazione seguono generalmente un approccio strutturato a basso rischio, supportato da strumenti di automazione. Il processo inizia con assessment e pianificazione tramite strumenti di discovery per mappare workload e dipendenze, seguito da una migrazione pilota di sistemi non critici per validare la compatibilità. Successivamente, gli strumenti di conversione dei workload riconfezionano le VM per il nuovo hypervisor, consentendo una strategia di cutover graduale che minimizza il downtime e mantiene opzioni di fallback. Infine, la validazione delle prestazioni e l’ottimizzazione assicurano che i workload operino in modo efficiente prima del deployment su larga scala.
Questo approccio metodico crea una solida base per una transizione fluida verso piattaforme come Sangfor HCI, che affronta le sfide della migrazione grazie alla sua struttura di virtualizzazione semplificata e all’architettura HCI, all’integrazione di backup incorporata e al supporto locale 24/7, garantendo continuità operativa e fiducia durante tutto il processo.
Fase 1: Assessment & Pianificazione
- Effettuare audit dei workload VMware esistenti, delle licenze e delle dipendenze.
- Identificare le applicazioni critiche e la tolleranza ai downtime.
- Utilizzare gli strumenti di assessment di Sangfor per creare una roadmap di migrazione.
Fase 2: Migrazione Pilota
- Selezionare i workload non critici per il test iniziale.
- Validare le prestazioni delle applicazioni, l’integrazione e i workflow di backup.
- Fornire al team IT formazione pratica sulla console Sangfor HCI.

Fase 3: Migrazione Completa
- Utilizzare le utility di migrazione Sangfor per la conversione delle VM.
- Applicare una strategia di cutover graduale per minimizzare il downtime.
- Abilitare la replicazione in tempo reale per garantire la consistenza dei dati.
Fase 4: Ottimizzazione della Migrazione
- Utilizzare gli strumenti Sangfor e strumenti dedicati per database.
- Sfruttare gli strumenti di migrazione dei database integrati per il tuning.
- Applicare SCP con gestione centralizzata.
Stima dei tempi di migrazione SCMT e della durata delle interruzioni
| Tipo | Dati Effettivi | Dati Incrementali | Larghezza di Banda | Tempo di Trasferimento Dati (min) | Tempo di Switchover (min) | Tempo Totale di Migrazione (min) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| OA | 500 GB | 0,3 GB | 300 Mbps | 164 | 5 | 169 |
| Applicazione Web | 200 GB | 0,3 GB | 300 Mbps | 77 | 5 | 82 |
| Database | 150 GB | 0,5 GB | 300 Mbps | 50 | 5 | 55 |
| ERP | 1 TB | 2 GB | 2000 Mbps | 59 | 5 | 64 |
Strumenti e opzioni di supporto
- Sangfor Cloud Migration Tools (SCMT): semplifica la conversione delle macchine virtuali per una transizione più fluida.
- Servizi Professionali: esperti on-site forniscono supporto pratico per scenari di migrazione complessi.
- Centri di Supporto Globali 24/7: team regionali offrono assistenza locale e reattiva in qualsiasi momento.
- Programmi di Formazione: training interattivi e sessioni pratiche per aggiornare le competenze del personale IT su Sangfor HCI.
Sangfor HCI offre innovazione guidata da esperti con strumenti nativi di conversione VM per ambienti VMware, replica e disaster recovery integrati, e integrazione full-stack su calcolo, storage, networking e sicurezza. Certificata per funzionare perfettamente con server x86 mainstream e fornitori di backup, riduce i rischi di migrazione e prepara l’infrastruttura IT al futuro.
Punti chiave e next step
La migrazione da VMware non deve essere complicata. Con gli strumenti giusti, un approccio graduale e una guida esperta, i team IT possono effettuare la transizione a Sangfor HCI in modo fluido e sicuro.
Sangfor HCI gode, inoltre, di riconoscimenti globali, tra cui:
- Representative Vendor nella Gartner® Market Guide 2025 per Full-Stack Hyperconverged Infrastructure Software
- Sample Vendor tra le alternative a VMware
- Sangfor riconosciuta nel Gartner Hype Cycle per Data Center Infrastructure Technologies, 2025
Questi riconoscimenti confermano l’impegno di Sangfor per innovazione, affidabilità e soddisfazione del cliente, rendendola una scelta sicura per un’infrastruttura IT pronta per il futuro.
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