Il panorama della virtualizzazione sta attraversando un cambiamento importante. Per innumerevoli aziende che dipendono da VMware, la transizione sotto Broadcom ha introdotto una profonda incertezza, caratterizzata da modelli di licensing più restrittivi, un aumento dei costi e un focus strategico più ristretto. Questa nuova realtà impone una seria valutazione delle alternative.
In Sangfor siamo impegnati in dialoghi strategici con leader del settore che stanno affrontando esattamente questa sfida. Per guidare il tuo processo decisionale, abbiamo raccolto le domande più urgenti in questa panoramica completa, offrendo la nostra prospettiva esperta su come progettare un futuro resiliente ed economicamente vantaggioso per il tuo data center.

Considerazioni Commerciali e Strategiche

1. Le segnalazioni di aumenti dei costi VMware da 3 a 4 volte sono fondate?

Purtroppo sì: queste segnalazioni sono accurate e riflettono un’esperienza comune tra le aziende che stanno passando al framework VCF. Il passaggio a un modello basato sui core, combinato con il bundling di funzionalità avanzate in un unico SKU costoso, ha comportato un notevole aumento dei costi. Questo fenomeno è particolarmente evidente negli scenari edge e ROBO (Remote Office/Branch Office), in cui il modello economico di uno stack VCF completo risulta fondamentalmente insostenibile, lasciando questi siti critici in una posizione precaria.

2. Qual è l’impatto di non essere classificati come cliente “Strategic” da Broadcom?

Il nuovo focus di Broadcom su un gruppo ristretto di account “Strategic”, presumibilmente meno di 1.000 a livello globale, crea una sfida significativa per il resto del mercato. Le organizzazioni al di fuori di questo gruppo ristretto potrebbero trovarsi marginalizzate, con un accesso ridotto al supporto diretto e la possibile esclusione dei loro partner di canale tradizionali.
La filosofia di Sangfor è diametralmente opposta: coltiviamo partnership profonde e collaborative con tutti i nostri clienti e valorizziamo una solida rete di system integrator per garantire che ogni cliente riceva l’attenzione strategica e il supporto necessari al successo.

3. Quali passi preparatori dovremmo intraprendere riguardo a licensing e audit?

Nell’attuale contesto, la governance proattiva è fondamentale. Consigliamo vivamente alle organizzazioni di:

  • Richiedere Trasparenza: Pretendere preventivi dettagliati da tutti i fornitori, con indicazione chiara del prezzo di listino rispetto al prezzo offerto e definizioni esplicite delle metriche di licensing basate sui core.
  • Coinvolgere il Legale: Effettuare una revisione formale di tutti i termini di licenza, inclusi gli accordi correlati come il Broadcom Foundation Agreement, per comprendere pienamente diritti di audit e obblighi di conformità.
  • Condurre un Inventario Tecnico: Avviare una valutazione completa del proprio ambiente virtuale.

I servizi professionali Sangfor possono supportare la creazione di un inventario definitivo di workload e dipendenze, utile sia per la pianificazione della migrazione sia per una solida preparazione agli audi..

4. Chi è il candidato ideale per la sostituzione di VMware con Sangfor e qual è l’approccio strategico?

La transizione strategica da VMware deve essere allineata con l’infrastruttura esistente e gli obiettivi operativi dell’organizzazione. Le nostre raccomandazioni sono generalmente orientate a due principali profili di clienti.

  • Per le Medie e Grandi Imprese:

Per le organizzazioni con investimenti significativi in storage dedicato (SAN) e apparati di rete, suggeriamo un approccio graduale. L’obiettivo è modernizzare senza dover riprogettare completamente l’infrastruttura. Si tratta di sostituire l’hypervisor vSphere con l’hypervisor Sangfor aSV, mantenendo lo storage esterno e i sistemi di rete esistenti. Questo percorso permette di ridurre i costi operativi e aumentare l’agilità proteggendo al contempo gli investimenti già effettuati.

  • Per le Piccole e Medie Imprese (PMI):

Per le realtà più piccole o per chi desidera un sistema completamente integrato, una soluzione consolidata è spesso più efficace. Consigliamo di considerare uno stack Software-Defined Data Center (SDDC) completo, che integra hypervisor, software-defined storage (aSAN), networking virtuale (aNet) e sicurezza (aSec) in un'unica piattaforma. È pensato per un deployment semplice, con gestione centralizzata e la possibilità di scalare nel tempo.

5. In cosa il modello commerciale di Sangfor differisce fondamentalmente dal nuovo paradigma Broadcom?

La divergenza è profonda e si basa su flessibilità vs. bundling.
La consolidazione delle licenze nel modello VMware Cloud Foundation (VCF) spesso impone un pacchetto unico e onnicomprensivo, costringendo le organizzazioni ad acquistare un set completo di funzionalità — molte delle quali non necessarie — a un prezzo premium per core. Si tratta di un cambiamento significativo rispetto alle opzioni modulari precedenti.
Sangfor elimina questa rigidità. Offriamo licenze trasparenti e flessibili. Inoltre, la nostra architettura modulare consente di acquistare solo i componenti necessari: dall’hypervisor standalone all’intero stack HCI. Questo approccio “à la carte” garantisce che gli investimenti siano perfettamente allineati alle esigenze funzionali, offrendo efficienza dei costi sia immediata che sostenibile.

Architettura Tecnica & Esecuzione della Migrazione

6. La migrazione da VMware è una semplice operazione di “lift and shift”?

Sebbene l’azione principale consista nel “lift and shift” dei carichi di lavoro virtuali da vSphere all’hypervisor Sangfor aSV, è fondamentale considerare l’intera iniziativa come un programma di modernizzazione del data center. Una transizione di successo richiede la stessa disciplina rigorosa di una migrazione al cloud, comprendendo valutazioni dettagliate, pianificazione meticolosa ed esecuzione metodica. Si tratta di un progetto strategico, non di un semplice passaggio operativo, e deve essere gestito e supportato di conseguenza per ridurre i rischi e garantire un risultato fluido.

7. Qual è il primo passo critico per formulare una strategia di uscita da VMware?

Il primo passo imprescindibile è avviare una valutazione tecnica e commerciale approfondita e completa del proprio ambiente VMware attuale. Non esistono scorciatoie: una migrazione di successo dipende da una comprensione granulare del portafoglio di workload, delle dipendenze e della situazione di licensing. Gli esperti Sangfor sono pronti a supportarti in questa fase fondamentale, fornendo la chiarezza e la roadmap strategica necessarie per affrontare il percorso oltre VMware con sicurezza e precisione.

8. In che modo Sangfor costruisce un percorso di migrazione a basso rischio e ad alta efficienza?

Affidabile per clienti globali nel loro percorso di uscita da VMware, Sangfor ha sviluppato una metodologia basata su un principio essenziale: garantire una transizione fluida e a basso rischio. Questo impegno viene realizzato tramite un processo metodico e altamente automatizzato progettato per mitigare i rischi nelle transizioni infrastrutturali complesse.

  • Pianificazione Pre-Migrazione Rigorosa: valutazioni approfondite e analisi di compatibilità identificano e risolvono potenziali problemi prima del cutover, evitando sorprese a progetto avviato.
  • Conversione Automatica delle Policy: la piattaforma automatizza la conversione di metadata delle VM, regole dei firewall distribuiti e altre configurazioni critiche, eliminando riconfigurazioni manuali soggette a errori e preservando la postura di sicurezza.
  • Replica Incrementale con Possibilità di Prove: si parte da una sincronizzazione iniziale completa, seguita da repliche incrementali controllabili. Ciò permette finestre di cutover pianificate e, soprattutto, la possibilità di eseguire prove complete e rollback, offrendo una rete di sicurezza essenziale per la migrazione finale.

9. Come garantisce Sangfor HCI affidabilità di livello enterprise e stabilità operativa?

Sangfor HCI è progettato fin dall’inizio per garantire affidabilità & stabilità in ambienti di produzione impegnativi. Questo risultato viene raggiunto attraverso un approccio multilivello:

  • Operazioni Non Disruptive: aggiornamenti in-service, upgrade rolling e migrazione live lossless consentono di svolgere tutta la manutenzione pianificata senza downtime.
  • Resilienza Proattiva: funzionalità come Proactive-HA 2.0 offrono gestione predittiva dei guasti, mentre Intelligent DRS 2.0 assicura un’allocazione ottimale delle risorse. Le policy end-to-end di QoS garantiscono performance costanti per applicazioni mission-critical.
  • Data Services Completi: snapshot, backup e Continuous Data Protection (CDP) con orchestrazione del disaster recovery consentono di rispettare rigorosi obiettivi di RPO e RTO.

10. Una migrazione a Sangfor richiederà una costosa ristrutturazione del nostro ecosistema operativo?

Uno dei pilastri della nostra filosofia progettuale è la Perfect Integration, che assicura che la nostra piattaforma integri, e non interrompa, il tuo ecosistema IT attuale.

  • Preservazione degli Investimenti in Backup e Monitoraggio: integrazione agentless con numerose soluzioni di backup (come Veeam*, Veritas) e supporto nativo per framework di monitoraggio come Zabbix, Prometheus e SNMP; puoi quindi mantenere gli strumenti operativi esistenti.
  • Automazione API-First: un ampio framework OpenAPI, insieme al supporto PowerShell e CLI, garantisce che script di automazione, pipeline CI/CD e integrazioni dei cloud management platform continuino a funzionare senza modifiche significative, proteggendo gli investimenti realizzati nell’automazione operativa.

*Disponibile dal 2026.

11. Quanto è significativo il percorso di apprendimento per team formati su VMware?

Sangfor HCI è progettata con estrema attenzione alla coerenza dell’esperienza. Abbiamo allineato intenzionalmente interfaccia utente, workflow operativi e terminologia a quelli di VMware. Questa scelta riduce drasticamente il carico cognitivo sugli amministratori e abbassa tempi e costi di formazione. Inoltre, il supporto per ruoli granulari (RBAC) e per le stesse modalità di automazione rende possibile mantenere le attuali procedure di governance e operative.

12. La piattaforma Sangfor supporta le funzionalità avanzate necessarie per il nostro ambiente di produzione?

La nostra strategia di prodotto è focalizzata sull’offerta di implementazioni solide e ad alta affidabilità dell’80% delle funzionalità più importanti per l’ambiente produttivo. Questo include equivalenti funzionali delle principali feature vSphere, come vMotion, DRS e HA, oltre a networking avanzato e policy di sicurezza. Concentrandoci sulle funzionalità che offrono il maggior valore operativo quotidiano, garantiamo una piattaforma potente, stabile e facilmente gestibile senza la complessità e i costi di funzionalità marginali raramente utilizzate.

13. Puoi approfondire le capacità di aSAN rispetto ai nostri requisiti di performance?

aSAN di Sangfor è uno strato di storage software-defined ad alte prestazioni progettato per i carichi di lavoro virtualizzati più esigenti. Offre IOPS eccezionali e bassa latenza, fornendo una base di storage solida e scalabile, un’alternativa diretta e potente alle altre soluzioni presenti sul mercato. La sua architettura è progettata per performance costanti sotto carico, assicurando un funzionamento affidabile delle applicazioni.

Puoi approfondire le capacità di aSAN rispetto ai nostri requisiti di performance?

14. È possibile operare in un ambiente ibrido durante una migrazione graduale?

Assolutamente sì. La migrazione verso Sangfor è progettata per essere un processo graduale e controllato. Puoi mantenere il tuo ambiente VMware esistente mentre trasferisci progressivamente i workload sull’hypervisor Sangfor aSV. Questo permette una transizione gestita con attenzione, consentendo ai team IT di verificare stabilità e prestazioni in ogni fase, senza la pressione di un cutover totale e immediato.

15. Quali risorse di supporto sono disponibili per la risoluzione avanzata dei problemi?

Oltre al nostro team di supporto dedicato ed esperto, Sangfor è impegnata a garantire la massima trasparenza operativa. Forniamo ai clienti accreditati l’accesso a strumenti diagnostici avanzati e a una knowledge base completa, consentendo al tuo team di effettuare troubleshooting approfondito e mantenere un elevato livello di autonomia e controllo sull’ambiente.

Modernizza la tua infrastruttura con Sangfor

L’evoluzione del mercato della virtualizzazione richiede una risposta strategica. Superare VMware non è semplicemente un cambiamento di licensing, ma un’opportunità per modernizzare l’infrastruttura su una piattaforma progettata per agilità, trasparenza e collaborazione.

Sangfor è riconosciuta come un’alternativa credibile e comprovata, come dimostrato dal nostro inserimento come Representative Vendor nella Gartner® Market Guide for Full-Stack Hyperconverged Infrastructure Software e Server Virtualization Platforms e come Sample Vendor per soluzioni alternative a VMware nell’ambito dell’Hyperconverged Infrastructure. Ancora più importante, le nostre capacità sono validate da 24.000 utenti globali, con Sangfor che ha ricevuto un tasso del 100% di “Recommended” nel Gartner® Peer Insights™ Voice of the Customer per Full-Stack Hyperconverged Infrastructure. Offriamo una piattaforma enterprise-ready, supportata da una guida esperta, per garantire che il tuo percorso di modernizzazione sia un successo completo.

Contatta oggi stesso un esperto Sangfor per pianificare la tua valutazione iniziale e iniziare a progettare un futuro più agile ed economicamente vantaggioso per il tuo data center.

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