Nel panorama in continua evoluzione della trasformazione digitale, la sovranità dei dati è emersa come un imperativo fondamentale per le organizzazioni che si trovano ad affrontare rischi geopolitici, conformità normativa e minacce informatiche. Come evidenziato nel white paper IDC pubblicato da Veeam , "Navigating Data Sovereignty in the Cloud Era with a Resilience-Centric Approach", la sovranità non riguarda più solo la conformità, ma è il fondamento della fiducia digitale e della gestione del rischio in un mondo fragile, ansioso, non lineare e incomprensibile (BANI). L'approccio di Veeam enfatizza una strategia a più livelli incentrata su residenza dei dati, crittografia, controlli di accesso, giurisdizioni legali, autonomia operativa e resilienza tecnica attraverso meccanismi come backup immutabili e ambienti isolati. Questa prospettiva incentrata sulla resilienza sposta l'attenzione dall'isolamento assoluto all'autonomia pragmatica, consentendo alle organizzazioni di mitigare i rischi sfruttando al contempo le innovazioni del cloud.
Partendo da questo quadro di riferimento, Sangfor Technologies offre soluzioni robuste con la sua infrastruttura iperconvergente (HCI) e EDS, Enterprise Data Storage (aStor) , particolarmente adatte alle architetture di cloud sovrano. Questi strumenti forniscono un'infrastruttura cloud privata e sovrana, garantendo il controllo dei dati, la conformità a normative come il GDPR e una protezione avanzata contro le minacce. In questo blog tecnico, esploreremo come Sangfor HCI e aStor si allineano con i pilastri della resilienza di Veeam, evidenziando funzionalità come l'archiviazione WORM, le capacità anti-ransomware e i prodotti di sicurezza integrati basati sull'ecosistema cloud di Sangfor. Approfondiremo anche la partnership strategica tra Sangfor e Veeam, che amplifica queste capacità attraverso integrazioni profonde e un impegno condiviso per la resilienza dei dati.
Partnership strategica con Veeam: rafforzare la resilienza attraverso l'integrazione.
L'allineamento di Sangfor con la visione di Veeam incentrata sulla resilienza è ulteriormente rafforzato dalla partnership strategica avviata nel 2024, che posiziona Sangfor come partner chiave Veeam Cloud & Service Provider (VCSP), il primo fornitore di HCI a raggiungere questo status. Questa collaborazione integra le tecnologie avanzate di backup e gestione dei dati di Veeam direttamente nell'ecosistema di Sangfor, consentendo soluzioni di resilienza dei dati unificate e senza interruzioni.
Guardando al futuro, Veeam Backup & Replication v13, la cui uscita è prevista a breve nel 2026, supporterà nativamente Sangfor HCI come hypervisor tramite l'API di integrazione universale per hypervisor di Veeam. Questo framework consente a qualsiasi fornitore di hypervisor di integrarsi con le funzionalità di backup e ripristino di Veeam, garantendo la protezione degli ambienti dalle minacce in continua evoluzione e dai cambiamenti nella virtualizzazione. Questa integrazione offre accesso agli strumenti Veeam agli utenti che migrano da sistemi legacy o che si trovano ad affrontare le problematiche derivanti dall'introduzione di hyperscaler.
La partnership è stata presentata in occasione di eventi come il VeeamON Tour 2025 di Hong Kong, evidenziando migrazioni VMware senza soluzione di continuità e gestione unificata dei dati, a supporto diretto dell'impegno di Veeam per l'autonomia operativa e la mitigazione del rischio nelle architetture sovrane. Unendo le forze, Sangfor e Veeam consentono alle organizzazioni di costruire fondamenta digitali affidabili e resilienti che privilegiano la sovranità senza compromettere l'innovazione.
Progettazione di cloud sovrani con Sangfor HCI: creazione di autonomia privata e ibrida
Sangfor HCI offre un'architettura cloud di terza generazione che integra elaborazione, archiviazione, rete e sicurezza in un unico stack software, riducendo il costo totale di proprietà (TCO) fino al 70% e semplificando le operazioni. Questa soluzione è ideale per i cloud sovrani, dove le organizzazioni danno priorità alla residenza e al controllo dei dati per conformarsi alle leggi locali ed evitare rischi di accesso non autorizzato, come quelli previsti dal CLOUD Act.
Le caratteristiche principali del cloud sovrano includono:
- Infrastruttura cloud privata : HCI consente l'implementazione su hardware standard, permettendo configurazioni completamente on-premise che mantengono i dati entro i confini nazionali. Ciò garantisce che la giurisdizione legale rimanga locale, in linea con la visione legale di Veeam, fornendo chiarezza sulle leggi applicabili e sulla crittografia della gestione delle chiavi.
- Estensione al cloud ibrido : le organizzazioni possono estendere la propria infrastruttura al cloud sovrano locale mantenendo un'architettura unificata. Il CSP locale opera da data center nazionali, supportando la sovranità dei dati ed evitando l'utilizzo di hyperscaler distribuiti a livello internazionale. Questo modello ibrido bilancia innovazione e resilienza, consentendo ai dati sensibili di rimanere in locale e sfruttando al contempo la scalabilità del cloud locale/pubblico.
- Resilienza integrata : HCI include opzioni di ripristino di emergenza come snapshot, protezione continua dei dati (CDP) e cluster estesi, garantendo la continuità operativa anche in contesti di incertezza geopolitica. CDP registra i log di I/O delle macchine virtuali ogni cinque secondi, consentendo un Recovery Point Objective (RPO) prossimo allo zero per le applicazioni critiche.

L'architettura supporta gli obiettivi ESG ottimizzando l'utilizzo delle risorse e fornendo una migrazione guidata da sistemi legacy come server fisici, KVM, Hyper-V, VMware o cloud pubblici, con sicurezza integrata per ambienti zero-trust. Per le architetture sovrane, ciò significa che le organizzazioni possono raggiungere l'autonomia operativa senza rimpatrio di massa dai cloud pubblici, come auspicato da Veeam.
Eccellenza nella protezione dei dati con Sangfor aStor (EDS): immutabilità e rafforzamento della protezione anti-ransomware.
A complemento di HCI, Sangfor aStor è una soluzione di storage software-defined (SDS) che unifica lo storage dei dati aziendali, offrendo elevata disponibilità, scalabilità e funzionalità di protezione avanzate. aStor risponde alle esigenze tecniche e di gestione dei dati di Veeam garantendo residenza, crittografia e isolamento air-gapped, mentre le sue funzionalità anti-WORM e anti-ransomware forniscono backup immutabili, fondamentali per la resilienza informatica.
Ecco una tabella riassuntiva delle principali funzionalità di aStor per maggiore chiarezza:
| Caratteristica | Descrizione | Allineamento con i pilastri di resilienza di Veeam |
| Archiviazione WORM | La tecnologia Write Once, Read Many (WORM) garantisce che i dati, una volta scritti, non possano essere modificati o cancellati, con periodi di conservazione configurabili. Questo crea snapshot immutabili, resistenti alla crittografia ransomware o alle minacce interne. | Aspetti operativi e tecnici: supporta l'immutabilità per la conformità e il ripristino, separando logicamente i backup dagli ambienti di produzione tramite l'integrazione HCI. |
| Motore anti-ransomware | L'analisi comportamentale basata sull'intelligenza artificiale rileva e blocca i ransomware in soli 3 secondi. Include honeypot per attirare gli attacchi, backup dinamici e ripristino dei file con un solo clic. | Dati e operatività: attenua i rischi come la perdita di dati a seguito di attacchi informatici, superando le protezioni native del SaaS grazie a un obiettivo di tempo di ripristino (RTO) granulare e rapido. |
| Architettura distribuita | Raggruppa le risorse di archiviazione su più nodi con gestione automatizzata, migrazione dei dati e ridondanza. Supporta CDP per la protezione continua. | Aspetti legali e tecnici: Garantisce la portabilità e il controllo dei dati, consentendo verifiche e trasferimenti all'interno dei confini nazionali senza vincoli con un fornitore specifico. |
| Integrazione con HCI | aStor funziona nativamente con HCI, fornendo ambienti isolati dalla rete tramite isolamento logico dalle reti di produzione. | Tutti i pilastri: migliora la resilienza complessiva combinando lo storage con la rete e la sicurezza di HCI per un'autonomia end-to-end. |
Le funzionalità anti-ransomware di aStor, basate sull'intelligenza artificiale, includono il ripristino post-attacco tramite snapshot del Volume Shadow Copy Service (VSS), garantendo alle organizzazioni la possibilità di ripristinare file o cartelle senza tempi di inattività. Questo risponde direttamente alle preoccupazioni di Veeam in merito alle limitate policy di conservazione native e al ripristino granulare, offrendo flessibilità per usi secondari come analisi o test, pur mantenendo la sovranità.

Prodotti di sicurezza Sangfor integrati: la sicurezza cloud integrata per una protezione ottimale.
L'ecosistema di Sangfor si estende oltre l'infrastruttura, integrando prodotti e servizi di sicurezza a supporto della sicurezza cloud integrata, il tutto basato sulla Sangfor Cloud Platform (SCP). Questo approccio unificato si allinea con la visione operativa di Veeam, integrando la resilienza informatica nel cuore delle architetture di cloud sovrano.
- Firewall di nuova generazione (NGFW) Athena : offre una protezione completa con rilevamento delle minacce basato sull'intelligenza artificiale, prevenzione delle intrusioni e gateway web sicuri. Integrato nell'infrastruttura iperconvergente (HCI), protegge i carichi di lavoro cloud e impone un accesso basato sul principio zero-trust.
- Athena Endpoint Protection Platform (EPP) : precedentemente nota come Endpoint Secure, include honeypot anti-ransomware, motori di analisi comportamentale e funzionalità di ripristino rapido. Rileva le iniezioni di processi in 3 secondi e supporta i backup VSS per una difesa completa degli endpoint.
- Servizi di sicurezza gestiti : tramite MSS, Sangfor offre monitoraggio proattivo, analisi delle minacce e supporto personalizzato da parte di esperti, garantendo conformità e sicurezza dei dati nei data center cloud distribuiti.
Questi elementi sono gestiti da SCP, che gestisce anche Kubernetes (tramite SKE), database e ambienti ibridi, rendendo la sicurezza trasparente e scalabile. Per i cloud sovrani, questa integrazione si traduce in difese integrate contro ransomware, malware e accessi non autorizzati, riducendo la dipendenza da strumenti di terze parti e migliorando la resilienza complessiva.
Conclusione: Un percorso proattivo verso la resilienza sovrana
Ispirandosi al framework di Veeam incentrato sulla resilienza e rafforzati dalla partnership strategica tra Sangfor e Veeam, Sangfor HCI e aStor offrono una soluzione pragmatica e stratificata per la sovranità dei dati. Abilitando infrastrutture cloud private e ibride con controllo locale, storage WORM immutabile, funzionalità avanzate anti-ransomware, sicurezza integrata e le future integrazioni con Veeam v13, le organizzazioni possono mitigare i rischi geopolitici e informatici, promuovendo al contempo l'innovazione. Questo approccio trasforma la sovranità da una sfida in un imperativo per fondazioni digitali affidabili: inizia oggi stesso con un audit della classificazione dei dati e un'implementazione HCI per costruire il tuo cloud sovrano resiliente.